C’è un luogo…

lourdes
  • C’è un luogo in cui, dopo esserci stato una prima volta, prometti di tornare ogni anno. E ogni anno, durante il viaggio di ritorno, inizi il conto alla rovescia in attesa dell’anno successivo.
  • C’è un luogo in cui il SERVIZIO, la SPERANZA e la FEDE sono le parole chiave: è emozionante vedere decine di persone di diversi paesi che, come te, decidono di diventare hospitalier, al servizio dei più deboli, rinunciando magari ad una vacanza in un altro posto.
  • C’è un luogo in cui il bene si fa in silenzio.
  • C’è un luogo in cui comprendi molte cose dalla vita: è commovente vedere i volti dei malati con il sorriso sulle labbra, sereni di essere lì per offrire la loro sofferenza, confidando in Colei che apparve per la prima volta nel 1858 alla Grotta di Massabielle; e da questo capisci che non conta avere l’ultimo modello di cellulare super tecnologico quando poi si soffre nel corpo e nel cuore. La vera felicità non è data dai beni materiali. Dare dà più gioia che ricevere. Amare è più importante che essere amato.
  • C’è un luogo da cui ritorni con il cuore pieno di Amore e dolcezza, con la consapevolezza di aver ricevuto più di quanto tu abbia dato.
  • C’è un luogo da cui torni carico. Più carico di prima. Perché l’esperienza del servizio a Lourdes ti cambia il cuore, facendoti guardare il mondo che ti circonda con occhi diversi, con più umiltà e sensibilità.
  • E infine, c’è un luogo in cui aiutare i più deboli ti renderà più forte.

LOURDES

Ambiance au pélerinage  national italien

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